Dopo 3 settimane di cazzate, risate e idiozie sparate nell’idioma più pazzo del mondo è giunto il momento di fare una sorta di riepilogo delle più allucinanti… non può essere una classifica definitiva, visto che molte cose altrettando spassose sono state dimenticate…
11° posto – Pequeño ratón by Annina/Lino
Letteralmente significa piccolo topo, ovvero topino! Abbiamo deciso di spiegare a Carolina che a Bari questo vezzeggiativo sta ad indicare los ladrones del piso (giuro, l’abbiamo spiegato davvero cosi).
10° posto – Carlos que se equivoca la planta by Carlos
Noi, 4 vittime della Ryanair… Noi, 4 vittime dei bagagli pesanti… Noi, spaventati dal clima rigido di Santiago… Noi, affibiati all’idiota del paese, allo scemo del villaggio, insomma a Carlos… Uomo che non si degna di darci una mano e che soprattutto ha il coraggio di sbagliare piano del piso e di farci temere il peggio… tradotto in parole spicciole… continuare a vagare cogitambuli senza meta per le strade di La Coruña con l’enorme peso (e con la coscienza sporca causa uccisione del tonto iberico)
9° posto – Io chiamare Italia by Annina
Primo giorno in Spagna… il duo Viviana/Daniela decide di mandare allo sbaraglio la strana coppia Lino/Annina… che necessitano una nuova scheda telefonica, ovviamente spagnola… Il duo si dirige ad una tienda della Orange, nota compagnia telefonica iberica, dove in preda ad un attacco disperato Anna decide di dichiiarare alla commessa “Io chiamare Italia” (proprio così), peggio di un immigrato analfabeta
8° posto – Me conoces? by Lino
Stavamo beatamente bevendo una birra in un locale, nella ciudad vieja. Io e Annina ci divertivamo con il nostro sport preferito, ovvero paraculare gli sconosciuti… Il tutto finchè uno si accorge del nostro sguardo indiscreto, si avvicina, mi guarda e mi dice “Me conoces?”. Da antologia la mia risposta “Es imposible porqué yo no soy de aqui”…
7° posto – Tonta y más tonta by Annina/Sissi
Non basterebbe una graduatoria per dire quante cazzate hanno detto/fatto/sparato/pensato… Non si commentano… Campionesse implacabili di Burraco, il duo delle meraviglie vaga spesso per La Coruña fra boutique e strade che si incrociano, lasciando spesso alibiti gli astanti…
6° posto – El verano caliente by Lino
Esercizio sui congiuntivi… Deseo que… Deseo que… Deseo que + subjuntivo… Al sottoscritto viene la furba idea di fare una frase simpatica sul clima di questa piovosa città… Ignorando che “caldo” nel senso atmosferico è caluroso e non caliente… Caliente vuol dire “eccitante”… Entonces dire “Deseo que este verano sea más caliente”… suena más fuerte (vedi dopo)
5° posto – Suena más fuerte by Carolina
Lei che è una donnina gentile e piccina… Lei così garbata… Come fa a dire a cinque chicos italiani che alcune parole sono abbastanza volgari??? Certo! Suena más fuerte! Ovviamente, come ogni scolaresca biricchina, è diventato il nostro tormentone…
4° posto – Afuera! Llamo a la policia by El conductor
Ne abbiamo già parlato in questo blog, di questo simpatico uomo che ci lasciò sul lungomare sotto la pioggia con il rischio di essere matati da tanti famelici e simpatici spagnoli che ci volevano far fuori, dopo averci (ingiustamente) accusati di aver zompato la fila…
3° posto – Supositorio by Anna, Viviana e Carolina
Come può una prof.ssa spiegare la parola Supositorio a degli stranieri, sapendo che questo simpatico termine significa Supposta? Favoloso vedere Carolina piangere e arrossire per la vergogna dopo aver iniziato il suo tentativo di spiegazione “è una cosa che si mette…”… Suena más fuerte! Suena tambien más fuerte il gesto di Anna per spiegare tramite gesti il pratico inserimento dell’oggetto.
2° posto – Coño by Viviana
Come sempre il tutto nasce dai giochini proposti da Carolina per farci parlare… Anna doveva sponsorizzare una macchina che produceva soldi… e noi avevamo il compito di chiedere le caratteristiche di questa portentosa invenzione, in modo tale da farci più o meno convincere sull’acquisto… Viviana, che voleva chiedere semplicemente se la macchina stampasse diverse divise nazionali, ha preguntado “Es que la maquina hace conio diferentes” (o qlc del genere)… il problema è che conio in spagnolo suona come coño… parola che suena más fuerte… indicando in maniera poco ortodossa l’organo genitale femminile…
1° posto – La cometa by Annina
Viviana stava simulando con Carolina una entrevista de trabajo… e fra le sue passioni cercava di far capire a la profesora che le piacciono gli aquiloni… Carolina, che aveva capito, suggerisce la parola in spagnolo… Cometa! E li, si esalta Anna… Annina, che era intenta a disegnare cuoricini e scrivere frasi compromettenti per il suo amato Carlos, sentendo cometa si convince in un secondo del possibile errore di interpretazione di Carolina… e per evitare simile misfatto inizia a urlare “noooooooooooooooooooooooooo! No no no no no!”. Da antologia! Fantastico vedere la faccia sorpresa con la quale Annina scopre che Carolina aveva stranamente ragione…